giovedì 15 marzo 2012

Anna Bellini per i Powerillusi

La nostra fan Anna Bellini, scrittrice, pittrice, costumista e amica storica di Vince Ricotta, ha scritto un bellissimo articolo, sul suo blog, ispirandosi ai 25 anni dei Powerillusi. Da oggi viene nominata ufficialmente biografa ufficiale del vostro complesso preferito. Grazie Anna!

25 ANNI DI POWERILLUSI
di Anna Bellini


Probabilmente ha ragione lui, ci conosciamo da 22 anni.
All'epoca Vincenzo somigliava incredibilmente ad Harry Potter, stessi capelli e stessi occhialini. Una matita per bacchetta magica e la chitarra come scopa volante. Le due anime di Vince: fumetti e musica.

Quando lo vidi per la prima volta mi chiesi come mai un tipo così simpatico fosse capitato a Lanzo, paese di musoni, e un po' mi fece tenerezza… Voleva cambiare il mondo.
Però non aveva il tempo per farlo!

Vincenzo ha sempre avuto mille cosa da fare e ovunque andasse trovava sempre altre cose da fare, gente nuova da incontrare. La vita è quello che ti capita mentre sei impegnato in altri progetti.
Noi donne ogni tanto rivoluzioniamo gli armadi e ci decidiamo a regalare un po' di roba vecchia qua e là: borse, guanti, maglie… Beh, stessa cosa ha fatto Vincenzo con me, tanti anni fa, regalandomi un lavoro e una casa. Non so se mi spiego. A lui quella roba lì non serviva più, doveva volare verso nuove avventure.

In questi 20-22 anni ho visto Vincenzo traversare le stagioni con grande leggerezza. L'ho visto camminare sui carboni ardenti e sul filo spinato senza versare una goccia di dolore, senza incattivirsi, senza perdere la voglia di trovare cose da fare, gente da contattare. Subiva i colpi bassi della vita in silenzio, senza tediare gli altri. In lui ha sempre prevalso la voglia di sdrammatizzare e far sorridere la gente. Ecco cosa intendo per "leggerezza".

Prima di conoscere Vince, 20-22 anni fa, ho conosciuto il suo gruppo ma solo per sentito dire.
Me ne parlava mia sorella, di 5 anni più grande di me, la quale ogni tanto mi nominava tali "Pauerillusi" che secondo lei erano fighissimi. Purtroppo mia sorella non c'è più ma sarebbe stata troppo contenta di conoscere di persona i Powerillusi.

Lei era avanti, come tutti i Sagittario e forse è stata una delle primissime fan del gruppo. Spesso mi sono chiesta dove li avesse visti e sentiti. Forse in qualche bettola fumosa o in qualche centro sociale alternativo… Difficile, Vince odia le puzze e le sporcizie. Forse a San Scemo.

Di sicuro i Powerillusi sono i "figli" di una Torino silenziosa che improvvisamente aveva deciso di piantare casino, 25 anni fa. "Il Bambino Povero" fu la prima ribellione e poi vennero una serie di canzoni tragicomiche molto originali. Parodie a volte fracassone e a volte sottilmente ironiche. A volte dichiaratamente Optical: "vogliamo un Papa nero", "tutte bianche o tutte nere noi le vogliam vedere".
Solo i PAUERILLUSI potevano cantare MILOVE, solo loro potevano musicare "il bagno degli altri".
In questi 25 anni, tanto hanno scritto e tanto hanno cantato, ma secondo me la strofa più bella dei Powerillusi è la seguente:

"Lato B, lato B, lato B, lato B,
Donna tu dell'uomo non sei il Lato B!"

Sinceramente non ho mai conosciuto di persona gli altri componenti del gruppo, però so con certezza che sono tutte persone speciali. Mi scuso se non ho raccontato nulla di loro ma in questi 20-22 anni Vincenzo ha lesinato le presentazioni. Troppe cose da fare, gente da incontrare…

Consiglio Musicale:  "Beautiful Boy" (John Lennon).
Anna Bellini, 15 Marzo 2012



Il sito/blog ufficiale di Anna Bellini: www.annabellini.it