martedì 1 maggio 2012

Powerillusi @ Hiroshima Mon Amour



Wanted Primo Maggio 2012. Hiroshima Mon Amour. Torino. Organizzazione Giulio Tedeschi (Toast Records, AudioCoop). All'interno: Foto e Recensioni.

POWERILLUSI @ Hiroshima Mon Amour:
Vince Ricotta (Chitarra) Vito Vita (Basso) Igor Cavallari (Batteria).

Uno Due Tre Prova
Il SuperPezzo
Non Siamo Mica Musicisti
Il Bambino Povero
La Voglia Di Non Lavorare
Quella Del Rock
Ma Io T'Amavo

 Alcune foto di Diego Girlanda
L'articolo di TorinoSette / La Stampa:
Il nuovissimo magnete da frigo venduto insieme ai CD:
 Alcune foto di Sergio Cippo:

Segue sintesi dell'articolo di Giulio Tedeschi:

Il rock, assediato tra jazz e pioggia (nella cittadella di Hiroshima Mon Amour, zona Lingotto, Torino, il primo giorno di maggio 2012) ha ottenuto, con inossidabile vitalità, lo spazio che merita. Grazie a Wanted Primo Maggio, il concertone+festival+contest arrivato alla sua seconda edizione.
Una giornata intensa, arruffata e bagnata da una tempesta d'acqua infinita, durata da inizio  pomeriggio all'alba del giorno dopo. Ma il tempo infelice non ha fermato la festa. Anzi. Wanted Primo Maggio (ad alta voce, per lavoro, diritti e musica) ha preso il via alle 18,00. Sul palco, ad introdurre, Giulio TEDESCHI, ideatore dell'evento e Gianluca "SBERLA" Marino dei Monelli Antonelliani.
La musica inizia a volteggiare con gli STEREO AGE: sono in concorso e i loro due brani esprimono energia sonora molto alta. Di seguito la prima band invitata, OFFICINE AURORA. In gran forma, dimostrano che le stagioni non incrinano il messaggio creativo e la forza espressiva.

MAO arriva fradicio di pioggia, con la chitarra a spalle. Una scrollata e via, on stage. Emblema della Torino indipendente.
POWERILLUSI, i decani della serata. Simpatici e fuori di testa, come sempre. Con la consueta disinvoltura giocano con parole e musica. Il pubblico è dalla loro parte.
AUDIOgraffiti, da Genova. Seconda band in gara. Solidi come rocce e nello stesso tempo elastici come palline da ping-pong.
LA MADRE, vercellesi, con una lunga esperienza nei meandri della scena indipendente nazionale. Per un funky pop da relax.
PABLO E IL MARE, terzo progetto del contest. Pacati ed eleganti dimostrano che la canzone d'autore italiana è sempre piu' vitale e stimolante.
PROCLAMA, in giornata no. Peccato. Con il fonico personale che li massacra (potevano lasciarlo a casa) e con il nuovo chitarrista in piena crisi di nervi.
PULSEVE, band strumentale dalla forza micidiale. Originali e stimolanti.
PENTAGRAMI: da Domodossola. Una sana pop band, con lunga esperienza live.
AUTOMATIC, astigiani. Folletti incredibilmente bravi. Volteggiano acrobatici, inseguendo un mix personalizzato di new english sound.
KRAMERS, seconda band ligure. Innovativi, nella musica e nello spettacolo. Convinti.
DRAMALOVE, solido trio glam, sempre più rock.
PRINCIPE, rap militante & pugni chiusi. Deciso, lucido, fedele alla linea. Una sicurezza.

E' quasi mezzanotte. Il pubblico è andato e venuto. Ha ballato. In alcuni casi cantato in coro. Fuori continua a piovere. TEDESCHI, con Diego MANCONI del Miscela Rock Festival sale sul palco per annunciare i vincitori del contest. Sono gli AUDIOgraffiti, che avranno modo di esibirsi al Miscela, al Festival delle Periferie e a Supersound.

In chiusura, ALCHIMIE MEDITERRANEE in formazione big-band (otto elementi). Sicuri, prendono possesso velocemente del palco. Dub e sapori multietnici. Performance perfetta per chiudere l'intensa giornata del primo maggio torinese.

Grazie al centinaio di volontari coinvolti, tra musicisti e supporti. Un particolare pensiero positivo ad Hiroshima Mon Amour, a Radio Flash, al Miscela Rock Festival, ad AudioCoop Piemonte e Valle d'Aosta, ad AudioCoop Liguria, al Festival delle Periferie, a Queen Music, a Pieve Rock, a Toast Records, alla squadra di tecnici che ha seguito il live; un abbraccio ai tanti che hanno appoggiato.